Tepori di vite

Pubblichiamo un nuovo contributo della professoressa Elisabetta Ricci:

Luci calde

da finestre chiuse

di case vive

la sera si mostrano

Cibo del cuore

in tavole a fiori

dove sbocciano

risate ignare di bambini

Timorosa luce

che filtra a tratti

traspira la vita

di solitarie vedove

Un giovane uomo

prepara pasta

e ricordi al padre

solo che attende la sera

Morbidi abiti da casa

spalla a spalla

sotto la luce ghiaccia

di un neon tondo

Muti attendono

col cuore buio

la voce del figlio

da terre straniere

Una lampada insonne

resiste la notte

e mostra i passi

all’incauto viandante

Il buio accende tepori di vite

e nelle strade deserte

striscia la bestia nera

dei sogni dei bimbi

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