LEOPARDI …IN SCENA

                                                                

Venerdì 8 novembre 2019 in Aula Magna l’attore Alberto Galigani ha tenuto una lezione teatralizzata sul maggiore poeta italiano dell’Ottocento, Giacomo Leopardi, con particolare riferimento alle sue “Operette morali” ed al il suo pensiero filosofico in generale. Al’incontro hanno partecipato gli studenti di alcune quinte del Liceo delle Scienze applicate.
Galigani, dopo aver trasformato la parte centrale dell’Aula in un piccolo palcoscenico, con tanto di oggetti di scena e luci, ha recitato alcune parti delle principali operette di Leopardi, sfruttandole poi per spiegare in modo più approfondito quale fosse la filosofia del poeta espressa da tali componimenti.
Ciò che mi ha colpito è stata la forte componente di attualizzazione presente nelle presentazioni di Galigani, che è riuscito, in modo piuttosto convincente, a collegare il significato di ogni operetta al pensiero occidentale odierno, facendoci capire quanto il pessimismo Leopardiano possa essere ritenuto anche oggi una chiave di lettura del mondo nell’era della tecnica e dell’evoluzione tecnologic. Un’età, quella contemporanea, in cui la condizione umana sembrerebbe, a prima vista, avere solo caratteri positivi. Essendo state scritte in forma dialogica, l’attore ha deciso di rappresentare le operette da lui scelte anche mediante l’utilizzo di video registrati in precedenza. Questi riprendevano le parti recitate dai personaggi presenti nell’operetta non interpretati da lui , e sono stati perfettamente calcolati per ricoprire precisi intervalli di tempo, così da far sembrare il dialogo fra Galigani e i personaggi ‘virtuali’ il più realistico possibile.
Alle parti recitate seguiva un’esaustiva analisi aiutata anche da diapositive contenenti estratti dello Zibaldone o di altre operette, che rendevano più semplice la comprensione di concetti certamente non banali, ricchi di spunti di riflessione.
Nello specifico Galigani ha scelto passi dalle seguenti operette: il “Dialogo di Ercole e di Atlante”, il “Dialogo della Moda e della Morte”, il “Dialogo di un folletto e di uno gnomo”, il “Dialogo della Natura e di un islandese”, il “Dialogo di Torquato Tasso e del suo Genio familiare” e “Il Copernico, dialogo”.
Per concludere, penso sia stata un’esperienza estremamente positiva e utile dal momento che sono stati affrontati argomenti che stiamo studiando anche in classe. L’analisi teatralizzata è stata approfondita e molto appassionata, la recitazione impeccabile e coinvolgente, tanto da far passare le due ore di durata dell’ incontro in modo piacevole, con momenti di forte coinvolgimento emotivo.
Le varie attualizzazioni hanno dato infine un tocco di personalità e novità a temi spesso affrontati in modo ‘scolastico’.

PIETRO LENZI- Classe V E LSSA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *