Diario al tempo del Coronavirus:”non avevo mai visto Siena cosi’…”

Pubblichiamo un nuovo contributo di uno studente dell’istituto Sarrocchi:”Ciao, mi chiamo Carmine e sono uno studente del Sarrocchi, frequento la classe terza. Inizio dicendo che prima di tutto devo ringraziare la professoressa Berti, il professor Busato e tutta la scuola, per aver proposto alla nostra classe ed a tutti gli studenti e docenti, l’iniziativa di questo blog, e di avermi dato l’opportunità di scrivere questo pensiero. Come sto vivendo la quarantena? Bella domanda, diciamo che all’inizio non pensavo niente di che, ma con il passare dei giorni, mi sono accorto che mi manca uscire di casa, allenarmi in bici e pensate mi manca anche andare a fare la spesa per mia mamma, voi potete dire che ci potrei andare, ma non è la stessa cosa, quando si esce c’è un qualcosa di surreale, non avevo mai visto Siena così, ti viene l’angoscia. Io rimango a casa, fare questa cosa non è semplice, ma ci dobbiamo riuscire. La mattina per fortuna abbiamo le lezioni virtuali, secondo me un ottimo strumento per continuare il programma, poi per sconfiggere la noia c’è la musica, i videogiochi, i giochi da tavola, la TV e Netflix, siamo fortunati. La situazione non è affatto semplice, vedo sui social gente che continua ad uscire sempre come se fosse tutto normale non avendo rispetto per ciò che succede e per gli altri, soprattutto per tutti i medici e gli infermieri che stanno combattendo questa assurda battaglia. L’Italia ha sbagliato, si l’Italia ha fatto tanti errori come quasi sempre ce ne siamo fregati fino a che il problema non diventasse una cosa preoccupante. Secondo il mio modesto parere dovevamo adottare le misure di sicurezza già a fine gennaio, anche per la chiusura delle scuole, non dico che sono contento che le abbiano chiuse perché comunque devo rimanere a casa, ma dico che potevano chiuderle prima, prendere tutte queste precauzioni in anticipo in modo da evitare il diffondersi del virus. Ormai penso solo che dobbiamo sperare che la gente stia a casa e che non ci comportiamo, noi italiani, come dicono gli altri paesi, ignoranti e menefreghisti, perché se pensiamo un po’ possiamo sconfiggere il virus. Ci chiedono di salvare il mondo stando seduti sul divano mentre ai nostri nonni e bisnonni chiedevano di andare in guerra… ”

Carmine

#tuttoandràbene #iorestoacasa

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