Diario al tempo del Coronavirus:”…mi manca addirittura alzarmi alle 06:30 del mattino…”

Pubblichiamo un nuovo contributo di una studentessa dell’istituto Sarrocchi di Siena:”Caro diario,

è la prima volta che ti scrivo. Non ho mai trovato un enorme conforto nella scrittura, perché nei momenti difficili o anche in quelli più felici, non ho mai sentito il bisogno di mettere nero su bianco ciò che provassi. Ho sempre vissuto i miei sentimenti dentro di me e basta. Adesso, però, so che quello che scrivo non rimane soltanto su un quaderno custodito in camera mia; viene letto da tante persone che si trovano più o meno nella mia stessa situazione e ciò può essere un supporto, un aiuto in più. Non che ci sia molto da raccontare! La mattina partecipo alle lezioni, il pomeriggio studio, prendo il sole nel giardino che fortunatamente mi ritrovo, leggo, guardo serie TV e parlo con gli amici che mi mancano da morire.Già, perché mi manca la routine, mi manca vedere le persone che mi fanno stare meglio, mi mancano le passeggiate in città, mi manca addirittura alzarmi alle 6:30 del mattino per andare a scuola (non pensavo che l’avrei mai detto).Vabbè, l’unica cosa da fare è vivere alla giornata e cercare di annoiarsi il meno possibile.Chissà, magari tra qualche giorno ci risentiremo.Ciao”
Marta

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