Diario al tempo del Coronavirus:” il tempo sospeso…”

Pubblichiamo un nuovo contributo. “Mattina del 4 Marzo. La voce si spande velocemente. La scuola chiude. Uno strano brivido corre lungo la schiena. Sara’ vero? Nella serata del 4 Marzo, l’ufficialita’, domani, 5 Marzo, sospensione delle attivita’ didattiche, docenti e studenti a casa. Moltissimi di noi, se non tutti, non hanno ancora ben percepito la situazione. I primi giorni, con le immagini provenienti dalla Cina ed i primissimi casi in Italia, sembrano un’inaspettata sorpresa. In genere, Marzo, e’ un mese pieno di compiti, scadenze, interrogazioni, ed invece, dalla sera alla mattina, ci siamo ritrovati, inconsapevolmente o meno, in un incubo, amaro ed infinito. L’ebbrezza e la novita’ dei primi giorni a casa, sono presto svaniti di fronte a immagini, numero, casi, morti, parole come mascherine, medici, infermieri, virus…e noi, che stiamo assistendo a tutto questo…impensabile ed incredibile. Un tempo sospeso, un tunnel, un incubo…fortuna che la scuola c’e’, sempre e comunque. Questa triste realta’ e’ stata “riempita” dalla didattica a distanza…questo tempo sospeso e’ “riempito” da collegamenti piu’ o meno stabili…come questo periodo. Viviamo questo tempo amaro, triste, sospeso…pensando al prima, ad ora, ed al dopo…”

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