Diario al tempo del Coronavirus. Il contributo della professoressa Berti

Un diario ai tempi del Coronavirus. L’idea e’ quella di riportare in questo blog dell’istituto Sarrocchi di Siena, i contributi e le riflessioni di studenti e docenti. Iniziamo da oggi, la pubblicazione di interventi in questo periodo scolastico cosi particolare. Un periodo iniziato giovedi 5 Marzo, con la sospensione delle attivita’didattiche. Il primo contributo ed invito che riceviamo e’ quello della professoressa Marina Berti:”Eccoci chiusi nelle nostre case. Quante volte abbiamo sospirato pensando alla scuola come a un dovere, a un peso eccessivo… Insegnanti, da una parte, studenti, dall’altra: ognuno con le sue buone ragioni per guardare a quel grigio edificio come un luogo da evitare. E ora che ci impediscono di andarci, ci manca. Manca a noi insegnanti che ci sediamo davanti al nostro PC ogni mattina e proviamo a credere che “sì, in fondo finirà presto e tutto tornerà normale”. E manca a loro, ai ragazzi che venivano a scuola non solo per le nostre lezioni, i laboratori, le palestre e i bar, ma anche per incontrarsi, vedersi, darsi un cinque o un “tonfo” sulla spalla che significava “Ehi, amico io sono qui. Ci sono e sicuramente ci sarò per sempre!” Ignari ancora che quel per sempre forse non resisterà, nella realtà, ma oggi certi che il compagno di banco, la compagna, saranno più che fratelli nel resto della vita. Ora la scuola è chiusa: non per sempre, certo. Ma non sappiamo per quanto. E allora, quale idea migliore che testimoniare i nostri sentimenti, le nostre ansie, le paure, ma anche le gioie di un momento così particolare. Un momento drammatico che a noi adulti è stato risparmiato finora e che invece i nostri studenti sono costretti a vivere nella loro adolescenza. Abbiamo un blog, su cui pubblicare come se fosse il diario della nostra piccola ma grande comunità: vogliamo usarlo per raccogliere la voce di tutti. Scriveteci qualche breve testo, dieci o venti righe, se volete anche di più, in cui raccontate la vostra vita, i vostri sentimenti, le vostre paure ai tempi del coronavirus alla lavocedelsarrocchi.redazione@sarrocchi.it. Potete inviarne quanti volete: ci troverete pronti a leggerli, correggerli e a pubblicarli. Noi ne saremo felici. Se volete che il vostro testo sia firmato, dovrete aggiungere ad ogni brano che inviate l’autorizzazione a usare il vostro nome e cognome; diversamente i testi saranno anonimi per rispettare il vostro diritto alla privacy. Aspettiamo le vostre voci, perché lavocedelsarrocchi è di tutti noi”.

1 commento

  1. Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli è una celebre frase scritta da Vittorio Alfieri il 6 settembre 1783 a Siena.
    Osservavo che questa “grandezza del sentire” è stata ispirata al Poeta da una città …

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