Diario al tempo del Coronavirus”…ho visto cosa significa davvero la famiglia…”

Pubblichiamo un nuovo contributo di uno studentessa dell’istituto Sarrocchi di Siena:”Io credo che per noi ragazzi parlare di quello che succede oggi con questa pandemia in corso, possa essere “complicato” anche a livello emotivo, perché si tratta di avvenimenti crudi e dolorosi, anche se sicuramente noi non potremo mai sapere né immaginare quello che hanno provato e stanno provando le persone più direttamente coinvolte. Sicuramente io posso parlare a livello mio personale, di sensazioni ed emozioni che ho provato e che sto provando in questo periodo. La prima sensazione che ho avuto dopo questa notizia era la PAURA, ma non la paura di ammalarmi, ma la paura di dover stare a casa senza vedere i miei amici, senza avere più contatti con le persone, se non con mia mamma e mia sorella, ed era una cosa che veramente mi aveva spaventata. Passate già due settimane da quella notizia, ho iniziato a convivere con la “paura” e ho iniziato ad aprire gli occhi su tutta questa situazione. Ho iniziato a pensare: “chi l’avrebbe mai detto che grazie a questo virus avrei potuto scoprire il vero valore della famiglia, il vero significato del volersi bene, dal valore di un abbraccio al valore di un sorriso”. Insomma ho visto cosa significasse la parola famiglia; ovviamente come in tutte le case, le discussioni ci sono sempre, soprattutto quando sei “obbligato” a stare in spazi ristretti 24 ore su 24, ma cavolo… chi l’avrebbe mai detto che da una discussione potessimo uscirne ancora più forti di prima! È stato ed è un susseguirsi di scoperte… ed è bellissimo. Ogni sera mi chiudo in camera e la mia testa si riempie di pensieri belli e brutti, e ho capito che le vere amicizie i veri amori resistono anche a queste sventure, e quando finirà tutto questo i rapporti e gli affetti saranno ancora più forti di prima. Ovviamente fa male non avere la mia migliore amica con me quando mi prendono i momenti di tristezza o i momenti difficili, dove sorridere è veramente dura, ma ho visto che lei c’è sempre, anche da lontano è qui con me, pronta a dire sempre quella parola giusta per farmi stare bene. Ho scoperto il vero significato di un abbraccio, e penso di non aver mi desiderato così tanto un abbraccio di una persona. Inoltre vedo che il mondo in questo periodo è davvero migliorato, da un punto di vista di inquinamento e “salute” del pianeta, non si sente più parlare di inquinamento, di acque inquinate, di animali uccisi dall’ immondizia…quindi in tutto questo caos c’è uno spiraglio di luce, ed è un segno di speranza dal quale l’uomo può imparare a migliorare. Ovviamente fa paura immaginare la tua quotidianità senza più le tue solite abitudini, ma anche da questo puoi capire cosa è veramente necessario per te, per andare avanti, e ci rendiamo conto che tante cose non sono indispensabili come pensavamo. Soprattutto credo che questo virus possa davvero tirare fuori del bene dalle persone, che possa far vedere in un modo diverso le cose, ma anche la vita stessa, e sicuramente questa cosa ci cambierà tutti. L’ultima cosa che voglio dire è che grazie a questo periodo ho imparato a non dare MAI nulla per scontato, le persone, la famiglia e i sentimenti, e ho imparato a vedere del bello anche nei momenti brutti”

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