Diario al tempo del Coronavirus:” considerazione di una Domenica in clausura…”

Pubblichiamo il seguente contributo della professoressa Marina Berti:”Il primo ministro albanese ha inviato al nostro paese medici e infermieri. Ha dichiarato che non possono dimenticare i fratelli e le sorelle italiane che li hanno accolti quando non avevano nulla. Ha dichiarato che ancora hanno poco, ma sentono di doverci aiutare in un momento difficile perché siamo in prima linea in questa guerra nascosta. E oggi, vorrei ricordarlo ai tanti che per anni hanno sbraitato contro gli immigrati, vorrei dirlo a chi per principio urlava che non possiamo accoglierli tutti: ora sono quei Paesi i cui migranti abbiamo accolto, nonostante i pregiudizi di quelli che strepitavano contro, che ci vengono incontro. I cinesi, i cubani, i russi e ora gli albanesi: hanno invitato risorse umane e materiali.  E le comunità dei migranti, hanno raccolto fondi e li hanno offerti alla nostra protezione civile. Lo so, che lo stanno facendo anche i nostri imprenditori, gli artisti e gli influencer. Ma i migranti non sono normalmente abbienti e ciò che donano è una parte del poco che hanno. Ricordiamocelo in futuro. Ricordiamoci che siamo un’unica umanità fatta di tanti piccoli esseri che, da soli, non si salvano, ma che  insieme riusciranno a vincere ogni guerra”.

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