Diario al tempo del Coronavirus:”…caro diario, ti faccio una promessa…”

Pubblichiamo il seguente contributo di uno studente dell’istituto Sarrocchi di Siena:”Caro diario, DIARIO DI ANDREA…oggi 31/03/2020 è quasi un mese di quarantena, ormai le giornate mi sembrano tutte uguali. All’inizio ero anche un po’ contento di saltare qualche giorno di scuola, di prendere una pausa, adesso invece, sono preoccupato e amareggiato. Dover sentire che tante persone come dottori e forze dell’ordine stanno combattendo con la propria vita per difenderci, e molti di noi ancora se ne fregano, non rispettando le regole stabilite, mi fa star male. Ho cercato di occupare il mio tempo in casa scrivendo una lista di cose da realizzare, di obbiettivi da raggiungere e di promesse da mantenere appena tutta questa storia sarebbe giunta al termine. Tra le poche cose positive di queste giornate, ho passato più tempo con i miei genitori guardando film, giocando a carte e costruendo piccoli oggetti in legno. Per distrarmi e farmi due risate nei pomeriggi mi sento con i miei amici tramite Skype. Ho avuto molto tempo per pensare e riflettere, non di cose specifiche, cose generali sulla mia vita. Mi sono reso conto che non apprezzavo i particolari, non vivevo a pieno le mie giornate. Ci provavo ma non sempre riuscivo al 100%. Adesso che le piazze sono silenziose e possiamo ammirarle solo dalla finestra riusciamo ad ammirare la vera bellezza che emanano quei monumenti che ci circondano. Abbiamo dimostrato di credere in un futuro e di essere uniti, cantando inni e classiche canzoni della nostra Italia dal balcone di casa. Secondo me potevamo fare qualcosa per impedire che tutto questo accadesse, si doveva tutelare prima senza prendere niente sotto gamba. Ogni giorno affacciandomi alla finestra, lancio uno sguardo al cielo primaverile e penso a quante giornate sono state sprecate a non fare niente. Mi mancano le mie abitudini, i miei compagni di classe, la mia squadra e tutta la mia famiglia. So che un giorno li riabbraccerò. Caro diario, qui ti lascio, ti aggiornerò più avanti. Spero solo che quando tutto questo sarà finito riuscirò a realizzare i miei obbiettivi e le mie promesse, una in particolare: rendere la mia vita uno spettacolo”.

Andrea

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