Diario al tempo del Coronavirus:”…all’inizio pensavo che la situazione durasse poco…”

Pubblichiamo un nuovo contributo di uno studente dell’istituto Sarrocchi di Siena:”

Caro diario,

Siamo passati dalle nostre routine quotidiane di tutti i giorni, a stare a casa fissi senza uscire e l’importante in questo periodo è restare a casa.

Facendo questo piccolo gesto noi aiutiamo l’Italia ed evitiamo di contagiare o di essere contagiate dalle altre persone.

Io la penso così ma molte altre persone  pensano diversamente e se ne fregano,uscendo dalle proprie case.

Comunque, in questo periodo abbiamo iniziato a fare lezioni online con la scuola, all’inizio ero contrario perché pensavo che dopo un po’ sarebbe riniziata, quindi pensavo che non ce ne fosse bisogno di farle, ma poi dopo qualche giorno e settimana, ho iniziato a pensare che fosse la cosa giusta anche se ora penso che non resisterò più di un mese a fare lezioni online perché stando piu di 3 o 4 ore davanti ad un computer i miei occhi si stancano ed insieme a loro tutto il corpo.

I miei genitori continuano a lavorare,mia mamma solo due giorni alla settimana, può lavorare da casa anche lei con un computer, ed anche mio babbo alcuni giorni può lavorare da casa ma due o tre giorni alla settimana deve andare a lavoro con la consapevolezza che potrebbe essere attaccato da questo virus in ogni momento.

Per il resto tutto bene,spero che questo periodo finisca presto nel migliore dei modi e spero che tutti gli italiani stiano a casa”.

Andrea

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